
Cosa è TOR
TOR è l’acronimo di (The Onion Router) ed è un sistema di comunicazione anonima per Internet, basato sul protocollo di rete “onion routing” che si sovrappone al comune TCP, avente lo scopo di salvaguardare la privacy e la libertà degli utenti, permettendo loro di comunicare rendendo estremamente difficile la possibilità di monitoraggio.
Per farla breve i messaggi inviati tramite questo tipo di anonimato permessa dall’onion routing , sono avvolti in “strati” di crittografia (l’esempio della cipolla che è il logo di TOR rende bene l’idea).
Il dato viene quindi inviato ad uno specifico nodo dei circa 6000 che compongono la rete, il quale riesce a “decodificare” un singolo strato di crittografia ed è in grado di inviare il dato ad un nuovo specifico nodo, che ripete l’azione rendendo così anonimo il mittente.

TOR è legale?
Non ci vuole un genio per capire che Tor può essere usato per attività illegali ed è una scelta popolare tra i criminali che desiderano accedere al Dark Web; Dall’acquisto alla vendita di droghe, di armi, all’estremismo che incita all’odio e la lista potrebbe continuare all’infinito. Tuttavia, ciò non significa che tutti coloro che usano Tor siano collusi in attività illegali nel Dark Web e, a meno che tu non sappia dove cercare, molto probabilmente non ti imbatterai in alcuna di esse.
Almeno qui da noi e per adesso in Italia è perfettamente legale utilizzare Tor che può essere usato da tutti gli utenti attenti alla loro privacy, e che cercano di proteggere i propri dati da terze parti. Con TOR puoi visitare tutti i tuoi siti preferiti nella “clearnet”, senza divulgare i dati sensibili della tua navigazione.
Concludendo…
Per usare la rete anonima TOR è necessario navigare tramite il TOR browser (che è disponibile per gli utenti, di Windows, MAC e Linux), in buona sostanza il TOR browser è preconfigurato per la protezione dell’anonimato degli utenti al momento dell’accesso a siti che con gli altri browser risulterebbero bloccati dal provider fornitore del servizio Internet.
Perché usare TOR browser:
Per nascondere il proprio Indirizzo IP pubblico;
Per permettere comunicazioni delicate e o segrete;
Per comunicare in via confidenziale con informatori o dissidenti, nel caso di giornalisti;
Per comprare e vendere prodotti diversamente legali in modo del tutto anonimo;
Per evitare che siti web possano tracciarne il comportamento diminuendo la probabilità di essere rintracciati;
Per bypassare blocchi imposti dai server, come quelli aziendali, magari anche solo per navigare su Facebook invece che lavorare o vedere film in streaming.
Accedere a siti che con altri browser risulterebbero bloccati dal provider fornitore del servizio Internet,(censura, e paesi dove la libertà individuale è limitata).
Però TOR browser e la sua rete anonima da solo non a volte basta, perché come dice il proverbio:
“La prudenza ha un solo occhio, il senno di poi ne ha tanti.”
Ghoete.

Una opinione su "COM’È PROFONDO IL WEB. “TOR”"