
Bene ci siamo, dopo avere archiviato le nostre remore a riguardo del “deep web”, e abbiamo scaricato l’ultima versione di “TOR”, siamo pronti per questa nuova avventura.
Però ancora qualche dubbio ci attanaglia, può darsi che il nostro livello di paranoia riguardo la sicurezza e l’anonimato non ci faccia comunque dormire sonni tranquilli, può essere anche che le troppe notizie riguardando furti d’identità, di password e di account bancari, ci abbia stoppato ancora una volta, quindi quale precauzione in più potremmo adottare?
Tails.
Cos’è Tails innanzitutto, Tails è un sistema operativo basato su Linux (ne parleremo presto), che non salva i dati sul nostro disco fisso.
Infatti questo sistema operativo si può installare e usare da chiavetta USB, senza andare ad intaccare il nostro PC.
In buona sostanza ogni qualvolta che lo avviamo è come se usassimo un computer completamente pulito, ma con la possibilità di non salvare nulla (dati, immagini, cronologia, ecc…). In più, Tails è “blindato” anche dal punto di vista della trasmissione dei dati. Tutte le connessioni a Internet passano attraverso la rete Tor.
Tails utilizza tutti i migliori sistemi di crittografia per garantire la protezione dei dati.
Cominciamo.
Per prima cosa si scarica il software del sito ufficiale (fatelo sempre per ogni tipo di software).

Una volta scaricato seguendo le istruzioni, dobbiamo installarlo nel supporto che abbiamo destinato allo scopo, (chiavetta USB o DVD) e riavviare il computer aspettando che il sistema operativo parta.
Dopo ci verranno chieste alcune preferenze di sistema(lingua, tastiera, ecc), dopodiché il sistema ci chiederà alcuni istanti per avviarsi.
Una volta avviato il tutto, dobbiamo solo far partire il browser Tor già presente, e iniziare a navigare in completo anonimato! Nulla comunque ci vieta di usare Tails per navigare anche nella rete in chiaro.
In ogni caso, navigare nel Deep Web sarà un po’ più laborioso rispetto calla clearnet. Infatti qui non troveremo un ambiente pensato per facilitare i neofiti, a partire dagli indirizzi, (.onion) che dobbiamo digitare in ogni caso, fino alla struttura stessa dei siti.
Parola d’ordine sicurezza.
Abbiamo visto che Tails ci permette di entrare nel “deep web” in modo completamente anonimo e sicuro. Tuttavia nemmeno il sistema più affidabile del mondo può proteggerci dalla nostra disattenzione. Se per esempio lasciamo i nostri dati, o peggio quelli di un sistema di pagamento o di una carta di credito, nulla potrà inibire a eventuali malintenzionati di raccoglierli e sfruttarli.
Ricordiamoci sempre che il problema sta tra il PC e la sedia.
