Cosa è Spatial
Spatial è un metaverso dedicato ad aiutare creatori e marchi a costruire i propri spazi nel metaverso, per condividere spazi culturali e non solo. Consente ai suoi utenti di sfruttare i suoi splendidi spazi per condividere contenuti, costruire comunità affiatate e promuovere lavori e prodotti creativi. Consente inoltre ai suoi utenti di creare spazi 3D belli e funzionali che si possono coniare come NFT e vendere/affittare ad altri che desiderano ospitare le loro esperienze.
Il metaverso è un’opportunità per i creatori di contenuti e chi ne usufruisce d’interagire più da vicino che mai. Uno spazio aperto e condivisibile, dove gli utenti possono connettere facilmente i propri spazi con altre piattaforme e trasferire senza problemi i contenuti dall’una all’altra, il tutto abilitato dalla blockchain.
Chi ha creato Spatial
Spatial è un team appassionato di esperti di progettazione 3D e metaverso con sede a New York, San Francisco e in tutti gli Stati Uniti. Spatial è stata fondata nel 2016 da investitori tra cui iNovia Capital, White Star Capital, Expa (fondata da Garrett Camp), Kakao Ventures, Lerer Hippeau, Leaders Fund, Samsung NEXT e angeli tra cui Mark Pincus (fondatore di Zynga) e Andy Hertzfeld (co-inventore del Macintosh) e Mike Krieger (co-fondatore di Instagram).
A cosa serve Spatial
La missione di Spatial è di consentire a chiunque di creare spazi virtuali per riunire le persone, costruendo una comunità globale in cui le persone possono creare e condividere, scoprire il mondo che le circonda e connettersi con altri in tutto il mondo.
In Spatial si da priorità alla sicurezza, alla diversità, all’inclusione e all’autenticità. Incoraggia i creatori a celebrare ciò che li rende unici e, gli spettatori a impegnarsi in ciò che li ispira in un ambiente sicuro aiuti tutti a esprimersi apertamente.

Un ambiente personalizzabile in 2 e 3 D
Spatial è un ambiente progettato sia in 2 che in 3D (utilizzando gli Oculus) e personalizzabile a partire dall’avatar, che si può creare da zero, oppure utilizzando una propria foto, sino agli ambienti e agli oggetti.
Dimentichiamoci gli ambienti di “Second life” e simili, Spatial è costruito per fare interagire la persone, creare comunità, gli auditorium posso riunire in remoto diverse realtà, creare seminari, conferenze, team di lavoro e condividere, slide, filmati, pagine web, un po’ come usare zoom ma in un ambiente virtuale. Vi sono molte persone interessanti che si possono seguire e gli eventi sono all’ordine del giorno e il tutto è molto intuitivo.
Non possono mancare gli NFT e le gallerie ne sono piene, io ho allestito due spazi, per testarne le funzionalità una galleria qui: https://www.spatial.io/s/Italian-and-armenian-art-gallery-6391f8df0c56c50001720c53?share=4165871907900286340
E una sala riunioni questa: https://www.spatial.io/s/Skorpions-auditorium-63937eef7b947b000109ba87?share=8558955949978589739.
E voi l’avete già provato Spatial?
Cose ne pensate?
