Come il Digitale Sta Riscrivendo le Regole di Libri e Musica.

“Chi si ricorda ancora la sensazione di meraviglia la prima volta in una libreria. Era come entrare in un altro mondo, pieno di storie e avventure che aspettavano solo di essere scoperte. Ogni scaffale era un tesoro da esplorare, e ogni libro un portale verso un’altra realtà e ancora adesso non c’è niente di paragonabile al piacere di sfogliare le pagine di un libro cartaceo, di sentire l’odore della carta e di immergersi completamente nella storia.

Oppure del brusio che faceva la puntina dello stereo quanto la si appoggiava sul disco, e quei pochi secondi di attesa che la musica cominciasse, momenti di un’epoca analogica che piano piano sta scomparendo”.

Nell’era del digitale, la parola “rivoluzione” sembra quasi sminuita, usata eccessivamente per descrivere ogni minimo cambiamento nel nostro mondo iperconnesso. Eppure, quando si parla dell’evoluzione dell’editoria e della musica, rivoluzione è l’unico termine che rende giustizia a ciò che abbiamo vissuto negli ultimi anni, dominati da pesanti volumi cartacei e vinili graffianti, questi due mondi hanno subito una metamorfosi digitale che ha riscritto le regole del gioco.

Dai blog agli e-book, dai podcast allo streaming musicale, la tecnologia ha democratizzato la creazione e la distribuzione dei contenuti, dando voce a chi prima non poteva essere ascoltato.

Ma cosa significa tutto ciò per l’industria tradizionale? E come si sono adattati gli artisti e gli scrittori a questa nuova era? In questo articolo, esploreremo l’impatto del digitale sull’editoria e sulla musica, analizzando come questi settori si stanno trasformando per rimanere rilevanti nell’attuale panorama culturale.

Editoria digitale, i numeri:

La proliferazione degli e-book e il self-publishing hanno effettivamente avuto un impatto significativo sull’industria editoriale negli ultimi anni.
Secondo i dati disponibili, l’editoria libraria ha vissuto una vera rivoluzione digitale, con un incremento notevole del numero di titoli attivi, che oggi si aggira intorno ai 5-600mila, rispetto a meno della metà di pochi anni fa.
Inoltre, l’editoria italiana ha registrato un boom di e-book self e audiolibri, con un aumento del 28,3% rispetto all’anno precedente.

Nel 2021, sono stati pubblicati 16.065 titoli di libri autopubblicati in Italia, il 56% in più rispetto al 2023. Questo dimostra come il self-publishing stia rapidamente trasformando il mercato dell’editoria. Per quanto riguarda il mercato del libro nel suo complesso, nel 2021 valeva 1 miliardo di euro, con un incremento del 29% sul 2020 e del 16,2% rispetto al 2019. Questi numeri riflettono la crescente importanza dell’editoria digitale e del self-publishing nel panorama editoriale globale.

E quella musicale.

Proprio come per l’editoria, la musica digitale ha conosciuto una crescita esponenziale negli ultimi anni. Nel 2023, il 75% dei ricavi globali dell’industria musicale proveniva da fonti digitali, contro il 40% di solo 10 anni fa.

Questo significa che la stragrande maggioranza delle persone ascolta musica in streaming, su piattaforme come Spotify, Apple Music e Amazon Music. I download digitali e i CD rappresentano ormai solo una piccola porzione del mercato.

Incremento dell’industria musicale:

Nonostante la diffusione del digitale, il valore complessivo dell’industria musicale non è ancora tornato ai livelli pre-crisi del 2008. Nel 2023, il mercato globale della musica ha raggiunto i 15,9 miliardi di dollari, con una crescita del 2,3% rispetto al 2022.

Tuttavia, questa crescita è dovuta quasi interamente al successo dello streaming. Le vendite di musica fisica (CD, vinili) continuano a calare, mentre i concerti e i tour non hanno ancora recuperato i livelli pre-pandemia.

Self-pubishig vs. editoria tradizionale.

L’impatto del self-publishing sull’editoria tradizionale è stato significativo e di vasta portata, con conseguenze positive e negative per entrambe le parti.

Effetti positivi del self-publishing:

Democratizzazione dell’editoria: Il self-publishing ha permesso a chiunque di pubblicare il proprio libro o brano musicale, indipendentemente dall’approvazione di un editore tradizionale. Questo ha portato a una maggiore diversità di voci e contenuti nel panorama editoriale e musicale.

Maggiore controllo per gli autori e gli artisti: Gli autori e gli artisti self-pubblicati hanno un maggiore controllo su tutti gli aspetti del loro lavoro, dalla creazione del prodotto alla sua promozione e distribuzione. Questo può portare a una maggiore libertà creativa e a una maggiore redditività.

Nuove opportunità per i lettori e gli ascoltatori:I lettori e gli ascoltatori hanno ora accesso a una gamma più ampia di libri e musica che mai prima d’ora, grazie al self-publishing. Questo può portare a nuove scoperte e a esperienze di fruizione più personalizzate.

Effetti negativi del self-publishing:

Sovrabbondanza di contenuti: La facilità di pubblicazione ha portato a una sovrabbondanza di contenuti di bassa qualità, rendendo difficile per i lettori e gli ascoltatori distinguere tra opere buone e cattive.

Mancanza di controllo qualità: A differenza degli editori tradizionali, che selezionano accuratamente i manoscritti da pubblicare, le piattaforme di self-publishing non hanno filtri di qualità. Questo significa che chiunque può pubblicare qualsiasi cosa, indipendentemente dalla sua qualità.

Minore visibilità: Gli autori e gli artisti self-pubblicati spesso hanno difficoltà a farsi notare e a raggiungere un pubblico ampio, a causa della concorrenza con i libri e la musica pubblicati da editori tradizionali.

Effetti del self-publishing sull’editoria tradizionale:

Maggiore concorrenza:Il self-publishing ha aumentato la concorrenza per gli editori tradizionali, che devono ora competere con un numero maggiore di autori e artisti per l’attenzione dei lettori e degli ascoltatori.

Nuove opportunità:Alcuni editori tradizionali hanno iniziato a collaborare con autori e artisti self-pubblicati, offrendo loro servizi di editing, marketing e distribuzione. Questo può essere una vantaggiosa per entrambe le parti.

Adattamento e innovazione: Per rimanere competitive, le case editrici tradizionali hanno dovuto adattarsi e innovare, offrendo nuovi servizi e modelli di business.

In generale, il self-publishing ha avuto un impatto significativo sull’editoria tradizionale, creando un panorama editoriale più democratico, diversificato e competitivo.

È importante sottolineare che il self-publishing non è una minaccia per l’editoria tradizionale, ma piuttosto un’opportunità per entrambe le parti di crescere e prosperare.

L’impatto dello streaming musicale:

Lo streaming ha avuto un impatto profondo sull’industria musicale, con conseguenze sia positive che negative:

Aspetti positivi:

Accesso a un catalogo musicale vastissimo: Gli utenti possono accedere a milioni di canzoni con un solo abbonamento, a un prezzo mensile irrisorio.

Scoprire nuova musica: Le piattaforme di streaming offrono consigli personalizzati e algoritmi di scoperta che aiutano gli utenti a trovare nuova musica che gli piace.

Comodità: La musica è sempre disponibile, ovunque e su qualsiasi dispositivo.

Aspetti negativi:

Riduzione dei guadagni per gli artisti: Gli artisti emergenti ricevono solo una piccola frazione delle royalties generate dallo streaming.

Sfruttamento degli algoritmi: La visibilità di un artista sulle piattaforme di streaming dipende spesso da algoritmi complessi, che non sempre premiano la qualità della musica.

Omologaziome dei gusti: L’algoritmo di suggerimento di musica potrebbe portare gli utenti ad ascoltare sempre lo stesso tipo di musica, limitando la diversità.

In generale, la musica digitale ha rivoluzionato il modo in cui le persone consumano la musica. Ha portato a una maggiore accessibilità e a nuove opportunità di scoperta, ma ha anche sollevato preoccupazioni sulla sostenibilità dell’industria e sulla giusta retribuzione degli artisti.

Le piattaforme di self-publishing non hanno filtri di qualità: A differenza degli editori tradizionali, che selezionano accuratamente i manoscritti da pubblicare, le piattaforme di self-publishing non hanno filtri di qualità. Questo significa che chiunque può pubblicare qualsiasi cosa, indipendentemente dalla sua qualità.

La concorrenza è feroce: Con milioni di libri e canzoni pubblicati ogni anno, è difficile per gli autori e gli artisti emergenti farsi notare. Questo può portare alcuni a pubblicare materiale di bassa qualità pur di attirare l’attenzione.

Mancanza di feedback professionale: Gli autori e gli artisti self-pubblicati non hanno accesso allo stesso livello di feedback professionale che ricevono quelli pubblicati da editori tradizionali o etichette discografiche. Questo può portare a errori grammaticali, di formattazione e di contenuto nei loro lavori.

Focus sulla quantità piuttosto che sulla qualità: Alcune piattaforme di self-publishing incoraggiano gli autori e gli artisti a pubblicare frequentemente, indipendentemente dalla qualità del loro lavoro. Questo può portare a una sovrabbondanza di materiale mediocre.

Pubblico poco informato: Non tutti i lettori e gli ascoltatori sono in grado di distinguere tra materiale di alta e bassa qualità. Questo può portare al successo di opere di bassa qualità che altrimenti non avrebbero avuto successo.

Tuttavia, è importante sottolineare che il self-publishing non è solo sinonimo di bassa qualità. Esistono molti autori e artisti di talento che utilizzano il self-publishing per pubblicare il proprio lavoro e raggiungere un pubblico.

Ecco alcuni fattori che possono aiutare a distinguere il materiale di alta qualità da quello di bassa qualità:

Recensioni: Le recensioni da parte di lettori e ascoltatori possono essere un buon indicatore della qualità di un’opera.

Premi e riconoscimenti: I premi e i riconoscimenti possono indicare che un’opera è stata valutata positivamente da esperti del settore.

Qualità della produzione: La qualità della formattazione, della copertina e del design generale di un’opera può essere un indizio della sua qualità complessiva.

Presenza online: Un autore o un artista con una forte presenza online e un buon seguito sui social media è più probabile che produca lavori di alta qualità.

In definitiva, la scelta di acquistare o meno un’opera self-pubblicata spetta al singolo lettore o ascoltatore. È importante fare le proprie ricerche e leggere le recensioni prima di effettuare un acquisto.

E voi cosa ne pensate?

Pubblicato da Neox

Web advisor, scrittore, fotografo, pittore.

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