Roberto Vassallo nasce a Genova l’11 novembre 1962. Durante l'adolescenza, scopre la passione per la poesia leggendo autori come Arthur Rimbaud, Charles Baudelaire i racconti di Jack Kerouak e Ernest Hemingway. Successivamente, incontra una donna libanese che diventa sua moglie, spingendolo a trasferirsi in Libano e a interessarsi alla filosofia cristiana e alla lettura della Bibbia e degli scritti apocrifi. Da questa ricerca nasce il suo primo racconto, "Il libro dei tre mondi", che esplora l'inconscio attraverso esperienze personali e racconti di amici. Tornato in Italia, pubblica online diversi testi e racconti brevi, tra cui "Variazioni sul tema". In seguito, si appassiona ai racconti di Raymond Carver e alla psicologia, culminando nella pubblicazione del libro "Ti va di ballare". Vive la transizione dall'analogico al digitale, diventando un pioniere della tecnologia internet. Si dedica alla progettazione web, al blogging e alla creazione di contenuti, ultimamente esplorando anche il lato oscuro del cyberspazio. Le sue opere includono "Il libro dei tre mondi" (Medimond, 2008), che narra le esperienze straordinarie di una giovane armena durante i bombardamenti israeliani in Libano, "Variazioni sul tema" (Kimerik, 2014), che esplora le molteplici sfaccettature dell'amore, e "Ti va di ballare" (Amazon, 2021), una raccolta di storie che oscillano tra la quotidianità e gli eventi eccezionali che cambiano il corso degli eventi. Oggi, l'autore presenta "La mercificazione della violenza", un'opera che offre uno sguardo penetrante sul fenomeno della violenza nella società contemporanea, esaminandone le radici, le manifestazioni e le conseguenze. Attraverso una disamina critica, l'autore si propone di evidenziare come la violenza sia diventata un prodotto commerciale, manipolato e sfruttato a fini di lucro da varie istituzioni e interessi. Tuttavia, l'obiettivo principale del libro è quello di denunciare questa mercificazione e di promuovere una riflessione profonda sulle sue implicazioni sociali, culturali ed etiche. Attraverso una serie di analisi approfondite e casi studio, l'autore esplora i molteplici modi in cui la violenza è perpetuata e glorificata nei media, nell'industria dell'intrattenimento, nella politica e nella società in generale. Dal suo uso simbolico nei messaggi pubblicitari alla sua manifestazione fisica in guerre e conflitti, il libro offre una panoramica esaustiva delle molteplici forme che questo fenomeno assume nella nostra realtà contemporanea.

