Lo scenario.
Senti uno squillo sul tuo cellulare, trasali, è un suono unico che riconceresti tra mille, possibile? Con un po’ d’ansia lo estrai dalla tasca e leggi il nome sul display, “mamma”, sembrerebbe una normale chiamata, ma c’è qualcosa di molto strano, lei è deceduta due anni fa, quindi rispondi con un po’ di timore.
Dall’altra parte, una voce ti chiede come stai e cosa stai facendo, dovresti farmi un favore ti dice, il timbro è quello di sempre, mamma sei tu, domandi? Certo che sono io, risponde dall’altra parte, che credevi chi fosse?
Uno scenario come questo, tipico, di alcuni film dell’orrore, oggi potrebbe essere un’ipotesi più che plausibile e parlare con i propri cari estinti non più così remota e tutto ciò, grazie all’intelligenza artificiale, ma procediamo con ordine.
Che cosa è l’intelligenza artificiale?
L’Intelligenza Artificiale (IA) è una branca dell’informatica che crea sistemi per eseguire compiti che richiedono intelligenza umana. Questi compiti includono l’apprendimento, la percezione dei dati, la risoluzione dei problemi e la comprensione del linguaggio naturale.
L’IA può essere debole, progettata per un compito specifico, o forte, capace di eseguire qualsiasi compito intellettivo umano. L’IA ha fatto progressi grazie al machine learning e al deep learning, metodi che permettono alla macchina di imparare dai dati.
L’IA ha il potenziale di rivoluzionare molti aspetti della nostra vita, ma porta anche sfide etiche e sociali importanti. Dobbiamo affrontare queste sfide per garantire un futuro equo e sostenibile.
Dialoghi Eterni: Quando l’Intelligenza Artificiale dà Voce ai Ricordi
Immagina adesso di poter sentire la voce di un caro defunto ancora una volta. Non attraverso vecchie registrazioni o video, ma in nuove conversazioni, come se fossero ancora qui con noi. Questa è la promessa affascinante e controversa dell’Intelligenza Artificiale, la capacità di ricreare le voci dei nostri cari defunti.

L’esempio di Shotline
Shotline è un’iniziativa che utilizza l’intelligenza artificiale per ricreare le voci dei bambini uccisi a causa della violenza armata. Queste voci vengono poi utilizzate per inviare messaggi registrati tramite chiamate automatiche ai legislatori.
Il sito presenta le storie e le voci di sei vittime di violenza armata. Le voci sono state create utilizzando l’audio fornito dai genitori delle vittime. Sul sito web di Shotline, le persone possono ascoltare i messaggi generati utilizzando le voci create dall’IA. Possono anche inserire il loro codice postale, selezionare un rappresentante locale e inviare il messaggio generato in una chiamata telefonica direttamente a lui.
Uno degli esempi di voci utilizzate nella campagna è quella di Joaquin Oliver, un ragazzo di 17 anni ucciso durante una sparatoria di massa alla Marjory Stoneman Douglas High School a Parkland, in Florida. Nel messaggio generato, Joaquin dice: “Sei anni fa, ero un senior a Parkland. Molti studenti e insegnanti sono stati uccisi il giorno di San Valentino di quell’anno da una persona che usava un fucile d’assalto AR-15. Sono passati sei anni, e non avete fatto nulla.Non una cosa per fermare tutte le sparatorie che sono continuate ad accadere da allora”
Fino al 19 febbraio 2024, sono state inviate 54.967 chiamate ai rappresentanti attraverso Shotline. Nel 2023, ci sono stati 656 incidenti di sparatoria di massa e 43.036 morti totali per violenza armata, ma nessuna legge di buon senso sulle armi è stata approvata dalla legislazione federale.
La morte non è niente, io sono solo andato nella stanza accanto
La tecnologia dell’intelligenza artificiale sta progredendo rapidamente e ci sono già esempi di progetti che cercano di ricreare le voci di persone decedute, come Shotline menzionato prima. Tuttavia, ci sono alcune considerazioni etiche e tecniche importanti da tenere a mente.
Dal punto di vista tecnico, la creazione di una voce artificiale richiede una grande quantità di dati vocali della persona. Questo può essere difficile da ottenere, specialmente per le persone che sono già decedute. Inoltre, mentre l’IA può imitare la voce di una persona, non può replicare le loro esperienze di vita, i loro ricordi o la loro personalità unica.
Dal punto di vista etico, ci sono questioni riguardanti il consenso, la privacy e il potenziale abuso di queste tecnologie. Ad esempio, è giusto utilizzare la voce di una persona deceduta senza il loro consenso esplicito? Potrebbe anche essere doloroso per alcuni membri della famiglia sentire la voce di un caro defunto.
Inoltre, c’è il rischio che queste tecnologie possano impedire alle persone di affrontare il lutto in modo sano. Il lutto è un processo importante che aiuta le persone a venire a patti con la perdita e a trovare un modo per andare avanti.
In conclusione, mentre è tecnicamente possibile che l’IA possa essere utilizzata in futuro per ricreare le voci dei cari defunti, ci sono molte questioni etiche e tecniche che devono essere attentamente considerate.
In conclusione, e aveste l’opportunità di riavere una conversazione con un caro defunto, attraverso la voce ricreata dall’Intelligenza Artificiale, la cogliereste? Come vi sentireste nel sentire nuovamente la loro voce?
