Romance scam e truffe affettive: come funzionano, quali sono i segnali d’allarme e cosa fare quando una relazione online diventa una trappola.
Archivi della categoria: A.I.
L’architettura del dissenso
L’architettura del dissenso come le piattaforme progettano i conflitti per generare engagementUn’indagine su come il design delle interfacce e gli incentivi digitali spingano gli utenti verso lo scontro costante.
Analizzare perché queste piattaforme facilitino toni così accesi è un modo per “rompere la quarta parete” con il tuo pubblico.
Il Design delle Interfacce (UI/UX): come un tasto “condividi” o la visualizzazione dei commenti più controversi in alto siano scelte deliberate per massimizzare il tempo di permanenza.
Hacker e predatori su Roblox e Fortnite
Roblox, Fortnite, Minecraft & co non diventano “pericolosi” di per sé per colpa di Xeno Executor, ma restano ambienti ad alto rischio se usati senza regole, senza controlli e con l’ecosistema di cheat, mod e chat esterne. La sicurezza oggi dipende soprattutto da come li configurano genitori e ragazzi, e da quanto si evita il mondo dei trucchi e dei download non ufficiali.
Qui sotto trovi una sintesi pratica dei rischi e delle soluzioni. Il report completo con tutti i dettagli tecnici e fonti è nel documento che ho appena preparato.
Sicurezza o sorveglianza di massa?
L’Italia sfida l’AI Act: sicurezza pubblica o sorveglianza di massa?
Il Governo italiano sta lavorando a un decreto che amplierebbe l’uso del riconoscimento facciale e della raccolta di dati biometrici (volto, iride) da parte della polizia negli spazi pubblici (piazze, stadi, cortei), prevedendo conservazione dei dati per 7 giorni e procedure d’urgenza semplificate per i PM.
Dall’altro lato, la Commissione Europea frena: l’impostazione rischia di violare l’AI Act, che vieta la sorveglianza biometrica di massa e limita le eccezioni a casi di minaccia imminente o ricerca di persone scomparse, vietando la raccolta preventiva su cittadini non sospetti.
Dal meme a l’inno
Negli ultimi due anni la musica generata con IA è diventata un vettore rapido e a basso costo per diffondere brani‑meme e inni politici, casi come “Everybody Viva el Duche” e brani legati alla retorica della “remigrazione” mostrano come clip ironiche o “nano‑canzoni” possano essere amplificate da piattaforme e usate da ambienti di destra per normalizzare o trasformare in inno messaggi estremisti.
Se Washington spegne l’I.A
Il futuro digitale dell’Europa è ancora una scelta sovrana. Per ora.
Il 2026 ha consegnato all’Europa un avvertimento che non può essere ignorato. L’intelligenza artificiale non è una commodity neutrale: è una leva di proiezione del potere statale. Chi la controlla, controlla i termini su cui tutti gli altri operano.
L’Europa ha gli strumenti per rispondere il talento, la capacità regolamentare, le risorse finanziarie, gli alleati. Ciò che manca, ancora, è la volontà politica di trasformare questa consapevolezza in scelte concrete, rapide e coordinate. Il rischio non è di perdere una gara tecnologica: è di scoprire, un giorno, che le decisioni che contano davvero non vengono più prese a Bruxelles, Berlino o Roma.
L’evoluzione di “Dolos”
Il caso “Beatrice Moretti” documentato attraverso un’analisi forense OSINT approfondita è il prototipo di quello che gli esperti chiamano identità sintetica: un profilo digitale costruito artificialmente per generare fiducia, stupore e, infine, denaro.
Quando le IA vanno fuori controllo
I test di valutazione tradizionali dell’Intelligenza Artificiale, pur essendo utili per misurare capacità circoscritte su compiti statici, falliscono sistematicamente nel prevedere la traiettoria comportamentale di agenti autonomi operanti su orizzonti temporali estesi. Per un Senior Strategist, un benchmark che dura pochi minuti è irrilevante di fronte alla complessità di sistemi destinati a gestire infrastrutture critiche per settimane o mesi. L’esperimento Emergence World, condotto da Emergence AI, rappresenta un cambio di paradigma: non più un esame di singole competenze, ma uno studio sulla “deriva dei sistemi” in condizioni di operatività continua.
L’I.A. Non compra
Il recente taglio di 8.000 posti di lavoro operato da Meta, circa il 10% della sua forza lavoro non costituisce una manovra di efficientamento ciclico, ma un pivot strategico radicale verso un’infrastruttura aziendale interamente dominata dall’Intelligenza Artificiale. In questa fase, il capitale umano non viene ridotto per “tagliare i costi”, ma viene attivamente convertito in dati per addestrare i propri sostituti digitali. Il dato macroeconomico è impressionante: un investimento di 145 miliardi di dollari in infrastrutture IA, destinato a data center e semiconduttori avanzati, mentre la gestione dei dipendenti rimasti assume i contorni di una vera e propria “espropriazione del valore umano”.
L’estetica criminale nell’era dell’IA
Questo tema ti riguarda
Il fenomeno degli influencer IA al servizio della criminalità organizzata è ancora poco conosciuto al grande pubblico. Condividi questo articolo per alimentare il dibattito, lascia la tua opinione nei commenti e, se sei un genitore o un insegnante, approfondisci i meccanismi del reclutamento digitale per proteggere i più giovani.
