Nell’odierno scenario internazionale, il software è stato mutato definitivamente da funzione di supporto logistico a fondamento primario della potenza statale. L’intelligence indica che l’intelligenza artificiale sta rapidamente sostituendo l’arsenale nucleare come principale forza di deterrenza globale. Non siamo più di fronte a proiezioni teoriche: l’hacking autonomo e la “Guerra Algoritmica” sono realtà operative che ridefiniscono il concetto stesso di sovranità nazionale. La distinzione tra “Soft Power” e “Hard Power” sfuma in favore di un dominio in cui il codice rappresenta la prima linea di difesa e offesa geopolitica.Questa evoluzione è cristallizzata nel manifesto “The Technological Republic” di Alex Karp (CEO di Palantir), un documento di 22 punti che delinea una visione dove la tecnologia è l’unico baluardo della democrazia occidentale.
