Le A.I. Hanno un’anima?

L’attuale panorama sociotecnico sta delineando una transizione epocale: il passaggio da un’interazione fisica e corporea a una mediata e, sempre più frequentemente, sostituita dalla tecnologia. In questa fase di metamorfosi antropologica, l’Intelligenza Artificiale (IA) ha cessato di essere un mero strumento operativo per configurarsi come un “attore sociale” emergente. Come evidenziato dalle analisi di Sherry Turkle, assistiamo a una preoccupante tendenza in cui la tecnologia viene utilizzata per colmare vuoti relazionali, agendo come un surrogato delle interazioni sociali autentiche.

Non aprite quelle porte

In the future everyone will be world-famous for 15 minutes” (Andy Warhol) la mente umana è un dedalo di strade che s’intersecano tra loro e che possono aprire porte inaspettate su mondi che neanche la più fervida immaginazione possa mai concepire. Questi siamo noi, esseri unici, ognuno con il proprio universo inconscio e a volteContinua a leggere “Non aprite quelle porte”

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