Sicari a 15 anni

Le reti tipo Foxtrot usano un modello “violence‑as‑a‑service”: pubblicano offerte di “lavoretti veloci” su social e app di messaggistica, poi spostano i ragazzi in chat criptate dove ricevono istruzioni passo‑passo.
Europol descrive l’uso di linguaggio in codice, slang, sfide e livelli, presentando l’azione violenta come una missione o una challenge, non come un omicidio pianificato.

La distanza digitale (nickname, avatar, mappe, video tutorial) crea un filtro emotivo: chi dirige non appare mai, il ragazzo percepisce il compito come un “incarico tecnico” più che come partecipazione a un sistema criminale.

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