Sullo sfondo delle celebrazioni del Giorno dell’Indipendenza negli Stati Uniti, i discorsi pronunciati dai Presidenti americani; da John F. Kennedy a Donald Trump, passando per Ronald Reagan e Joe Biden, rivelano una profonda metamorfosi del linguaggio del potere alla Casa Bianca. Nel corso degli ultimi sessant’anni, il tradizionale discorso del 4 luglio si è trasformato da solenne momento di riflessione costituzionale e geopolitica a strumento di mobilitazione emotiva e, infine, a vero e proprio dispositivo di polarizzazione politica. Questa evoluzione è cruciale oggi perché non descrive soltanto un cambio di stile comunicativo, ma riflette fedelmente la progressiva frammentazione della società americana e la difficoltà contemporanea nel riconoscersi in un’unica narrazione condivisa.
