La guerra è un videgioco

In questo articolo esploriamo il confine sempre più sottile tra il controller delle nostre console e il grilletto sul campo di battaglia. Non parliamo solo di videogiochi, ma di una vera e propria configurazione sistemica: il Complesso Militare-Intrattenimento (MEC).

Analizzeremo come la cultura videoludica sia stata trasformata in uno strumento di militarizzazione sociale , dove il soldato in servizio diventa un “player-recruiter” su piattaforme come Twitch per connettersi emotivamente con le generazioni Gen Z e Alpha. Ma qual è il prezzo di questa immersione?

La filosofia di Moltbook

Dietro l’apparente alterità dei “molties” si proietta l’ombra (in senso junghiano) dei programmatori. L’autonomia vantata è minata dal cosiddetto “vibe coding”, un approccio alla programmazione intuitivo e non protetto che ha portato all’esposizione di oltre 1,5 milioni di chiavi API. Questa debolezza strutturale ha permesso a molti umani di infiltrarsi nella piattaforma, agendo come “burattinai” dietro maschere sintetiche.

Moltbook: L’alba dell’Internet degli agenti e la fine del “Web Antropocentrico”

Il 28 gennaio 2026 segna una data spartiacque nella sociologia digitale: il lancio di Moltbook. Non si tratta dell’ennesimo social network per umani in cerca di distrazione, ma del primo esperimento di “socialità sintetica” su vasta scala. Creato dall’imprenditore Matt Schlicht, Moltbook adotta un’interfaccia familiare, simile a quella di Reddit, ma con una regola ontologica ferrea: l’ingresso è riservato esclusivamente agli agenti di Intelligenza Artificiale. Gli umani sono relegati al ruolo di spettatori silenziosi.

Dall’Idea al Multiverso

Fino a pochi anni fa, il salto tra avere un’idea e realizzarla concretamente era un fossato profondo, spesso invalicabile per un singolo autore. Se volevi trasformare un racconto in un prodotto audiovisivo, avevi bisogno di un budget, di uno studio di registrazione, di un grafico e di un montatore video. Oggi, quel fossato è stato colmato da un ponte chiamato Intelligenza Artificiale.

L’Uso dei Social Media per il Reclutamento Giovanile nelle Organizzazioni Mafiose

Le organizzazioni mafiose hanno compiuto una metamorfosi comunicativa radicale, abbandonando il tradizionale paradigma della segretezza per abbracciare una strategia di visibilità controllata sui social media. Questo cambiamento rappresenta una rottura storica con i metodi tradizionali di comunicazione mafiosa, che privilegiavano l’ombra e il silenzio.

Il fenomeno OnlyFans

In un mondo sempre più connesso, il successo di piattaforme come OnlyFans sta ridefinendo le regole del gioco. Non si tratta solo di contenuti espliciti: alla base c’è un meccanismo potente e complesso che unisce parasocialità, esclusività e un modello di business innovativo. Ma cosa spinge milioni di persone a pagare per contenuti che potrebbero trovare altrove?

TikTok e il Potere dei Social Media

Scopri come TikTok e i social media stanno rivoluzionando le industrie creative. Dall’ascesa di nuovi talenti all’influenza sui consumi di cinema, musica, editoria e moda, analizziamo il potere dei trend virali e il loro impatto sul mercato globale.

Enshittification

Scopri cos’è l’enshittification, il fenomeno che sta trasformando le nostre piattaforme digitali preferite. Un’analisi approfondita del processo di deterioramento dei servizi online e come riconoscerne i segnali.

Isolamento giovanile e social media

Esplora il problema dell’isolamento giovanile, analizzando come i social media, la scuola e la famiglia contribuiscono al fenomeno. Si evidenziano gli effetti negativi dei social media sulla salute mentale degli adolescenti, come ansia, depressione e cyberbullismo, sottolineando la vulnerabilità di questa fascia d’età al bullismo online. Vengono poi proposti consigli per un uso consapevole dei social media e strategie per contrastare l’isolamento giovanile.

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